• Pubblicata il
  • Autore: Roberto
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La mia naja - Mantova Trasgressiva

Oggi ho sessant'anni portati bene, mi pare.Voglio ricordare il periodo della naja che per me non è stato troppo buono, almeno fino ad un certo giorno. Insofferente alle stupide regole dei militari non facevo che collezionare punizioni su punizioni. Il giorno di cui voglio raccontare ero appunto, in punizione ed ero stato comandato alle pulizie dei bagni e delle docce. Era di sabato sera, tutti i compagni erano fuori in libera uscita ed io pulivo, si fa per dire, i locali dei bagni. Con sorpresa ho visto che un ragazzo coperto solo da un accappatoio entra nei locali e dopo avermi salutato si infila in una doccia. Era un mio compagno di camerata,non so perchè non fosse fuori come gli altri. Riprendo a pulire mentre lo sento sotto l'acqua; dopo un paio di minuti, vedo che la saponetta che usava vola verso di me, allora non esisteva il sapone liquido, alzo gli occhi e lo vedo che mi guarda e mi dice "amore puoi raccogliermi il sapone? "; le sue parole non mi hanno stupito più di tanto, sapevo che era gay in quanto era la prima cosa che ci aveva detto quando era arrivato in camerata. Raccolgo il sapone, mi avvicino a lui e tendo il braccio per porgerglielo; è stato un momento, non avevo mai visto un uomo nudo, tanto meno avevo mai visto un cazzo da vicino, qualche volta da ragazzi i cazzi degli amici in maniera furtiva quando si pisciava insieme, come capitava.Il mio braccio era sempre teso con il sapone ed i miei occhi, devo dire, si beavano della vista di quel maschione. Era bello, devo dire che guardargli il petto bello tosto, solo un poco peloso, la pancia piatta, dura a vedersi, i peli del pube ricci che ti facevano venir voglia di infilarci le mani ad aggrovigliarsi dentro, ed il cazzo, ancora oggi come lo ricordo mi viene l'acquilina in bocca,il cazzo, dicevo, era a riposo ma si intuiva quanto fosse lungo e grosso, con le vene turgide e piene di sangue e i coglioni pieni e pesanti, me li immaginavo pieni di sborra !Lo guardavo senza dire parola, era proprio bello, devo dire, ed io non avevo mai avuto pensieri su uomini fino ad allora. Non ero neanche a disagio, ero semplicemente preso da lui;sentii la sua mano che prese la mia, non il sapone, ma proprio la mano, delicatamente la prese e la appoggiò sul suo ventre e cominciò ad insaponarsi o meglio, a farsi insaponare da me.La sensazione che provai al contatto con la sua pelle, al vedere la mia mano che si infilava in mezzo ai suoi peli del pube, al vedere la mia mano alla base del suo cazzo,al vedermi che insaponavo e accarezzavo un uomo, fu talmente forte che il mio cazzo si gonfiò all'istante e cosa ancora più bella, vidi che il suo cazzo lentamente ma in maniera decisa si inalberava, piano piano, fino a rizzarsi con la sua rossa cappella in alto. Che bello quel cazzo, grosso e lungo e turgido non potevo fare a meno di toccarlo; il sapone cadde per terra e piano piano la mia mano iniziò ad accarezzarlo; piano piano lo strinsi delicatamente tra le dita, non riuscivo quasi a tenerlo, sentivo le vene grosse, avevo quasi paura di questo bastone nodoso che toccavo! Non paura ma una strana sensazione, qual cazzo mi stava dominando, lo guardavo, mi guardavo mentre lo segavo piano, lo scapellavo, la sua goccia di pre-sperma in cima alla capella che chiedeva di essere leccata! In quel momento sentii le sue mani poggiarsi sulla mia testa, delicatamente ma con decisione mi spingeva piano verso il basso, fino a che la mia bocca non fu all'altezza di quel cazzo che vibrava; mi spinse fino a che sentii le labbra appoggiarsi su quel bastone, fu naturale anche se non l'avevo mai fatto, fu naturale aprire la bocca e inghiottirlo! Cazzo, che cazzo era, mi riempiva tutto mi arrivava sino alla gola e ancora non l'avevo preso tutto! Mi venne spontaneo alzare gli occhi e guardarlo, dal basso in alto, mi parve così bello e maschio nonostante la sua omosessualità e mi sentii improvvisamente una troia, una troia di quelle che fino ad allora guardavo nei giornali porno che ingoiavano cazzi e io mi sentivo troia e cagna e schiava nello stesso tempo!e sentivo che mi piaceva, lo sentivo col mio cazzo che si induriva sempre più e ancora lo sentivo col mio buco del culo che sentivo inumidirsi sempre di più. Lui mi teneva sempre giù con le mani sulla mia testa e mi spingeva dolce dolce e cominciai a fargli un pompino e la lingua leccava e succhiava i suoi umori e piano piano riuscivo a inghiottirne sempre di più; sembrava che fossi nata troia non avevo remore, avevo solo il piacere di gustare quel cazzo che odorava di cazzo e mi faceva desiderare di sentire la sua sborra! Aveva un sapore di pulito, un po' amaro e dolce allo stesso tempo, stantuffavo con lena, su e giù e lo guardavo di sotto e già lo amavo mentre spingeva più forte il cazzo che ad ogni suo colpo mi arrivava in gola Lo sentivo, arrivavo quasi a sentire i suoi peli sul naso, come facevo ad avere tutto quel cazzo tutto intero dentro la mia bocca? la lingua succhiava ogni umore che gli usciva e sentivo che il maschione,il mio maschione, stava accelerando il ritmo, sentii le sue vene che si inturgidivano e sapevo che stava per venire. Le sue mani divennero più forti sulla mia testa ad impedirmi di muovermi, il suo cazzo era tutto dentro non so se una donna sarebbe riuscita a tenerlo bene come facevo io, ero proprio bravo, anzi ero proprio brava perche mi sentivo femmina in quel momento! è stato un attimo, lo sentii che diventava ancora più grosso e sussultando la sborra mi riempì la bocca, tanta sborra, direttamente in gola per quanto lui spingeva, sborra densa saporita, la lingua saltava dal cazzo alle pareti della bocca e succhiava, cazzo quanta ne aveva il mio maschione gay, non so come non ne perdetti neanche una goccia, la bocca era sempre chiusa, stretta sul cazzo ad impedire che la sborra fuoriuscisse, forse respiravo col naso, non so neanche io come, ma il sapore di quel cazzo di quella sborra, il mio primo ingoio, l'ho ancora in bocca ed ogni volta che ci ripenso ne sento subito il profumo! sborrai anche io dentro i calzoni senza nanche toccarmi tanto ero eccitato. Ripulii bene bene il cazzo, sempre guardando il mio uomo dal basso in alto, avevo capito che gli piacevano i miei sguardi da sottomesso e a me piaceva fargli capire che ero sua, piano piano il cazzo si ammosciava ed io lo pulivo bene, più agevolgente, fino alla punta saporita, pensavo che fosse finita così e invece sentii quasi un sussulto del cazzo, come volesse ricominciare e invece un fiotto di liquido caldo, quasi bollente, mi finì in gola: mi stava pisciando in bocca! un sapore amaro, caldo e pungente e io sempre con la bocca stretta sul suo cazzo, non mi passava neanche per la testa di allontanarmi, mi piaceva che mi pisciasse in bocca, mi piaceva sentirmi sua come una troia fargli sapere che ero sua! troppo buono il suo piscio e perversa la situazione. Piano piano il fiotto si esaurì e potei così asciugarlo bene provando ancora un godimento bellissimo. Mi lasciò libera la testa e ricominciò a lavarsi. Tra di noi non era stata scambiata una parola ma credo che in realtà, non ce ne fu alcun bisogno. Tornai a pulire i locali e dopo un po', passò lui che aveva finito la sua doccia, Nel passarmi vicino mi prese il viso tra le mani e mi baciò: un bacio in bocca come forse non avevo mai avuto dalle mie poche esperienze con le ragazze, la lingua mi frugava in bocca, cercava la mia lingua, la sua saliva mi inorgogliva di amore e mi riempiva! cazzo che bacio, lasciandomi mi disse "a dopo amore mio". Quella è stata la mia prima esperienza omo,che mi ha formato e mi ha aperto a nuovi incontri sempre con lui, con il mio primo maschione.Se vi piace posso raccontarvi il seguito che non è certamente inferiore a quanto vi ho raccontato.

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29/03/2011 22:13

achille

eccitante la tua storia, mi ha fatto riandare alle mie esperienze da recluta, ho dovuto succhiare cinque bei cazzi nel mio primo mese...e con grande piacere!!! scrivimi, possiamo rinfrescare insieme i nostri giorni piccanti, ciao

29/01/2010 15:00

antonio

scusa ma di solito ai gay piace prenderlo non darlo pertanto è una storia inverosimile

28/12/2010 20:25

walter

veramente eccitante, di cazzi ne ho succhiati parecchi, pero storie cosi ne vorrei almeno una al giorno

28/02/2010 21:55

arturo

non ho capito bene chi fosse ricchione se lui o tu

22/12/2011 20:39

roberto

per marco, michele, aldo, walter e achille: so che è un po' tardi per rispondervi ma se mi date un cenno di riscontro posso raccontarvi ancora come poi è continuata la mia esperienza omo e magari posso sentire le vostre !!!

16/06/2013 21:36

enolagay

bel racconto, ben scritto, realistico e perciò davvero eccitante. Non scrivi ancora qualcosa?

14/02/2010 15:06

roberto

per marco : sono felice che la mia storia ti abbia eccitato, così come è stato per me raccontarla. Se vuoi posso continuare ad eccitarti ancora con quello che è successo dopo ! ciao

11/02/2010 15:26

marco

mi sono eccitato nel leggere la tua storia. scrivimi ne parleremo. anche ituoi anni mi interessano. Ciao Marco

06/11/2010 16:13

aldo

ma, arturo che cosa importa chi è "ricchione"? brutto termine per definire chi preferisce una sessualità per lui più piacevole, è solo questione di apprezzare... per roberto: bel racconto anche io avrei voluto viverlo da militare, guardavo di nascosto... erano i primi anni 70...

06/03/2010 15:53

michele

una storia fantastica..mi sono dovuto segare troppa l eccitazione..scrivimi

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